La rosa dei venti più semplice è quella a 4 punte
formata dai soli quattro punti cardinali:
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Nord (N 0°) anche detto settentrione o
mezzanotte e dal quale spira il vento detto
tramontana
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Sud (S 180°) anche detto meridione e dal
quale spira il vento detto mezzogiorno oppure
ostro
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Est (E 90°) anche detto oriente o
levante e dal quale spira il vento detto
levante
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Ovest (W 270°) anche detto occidente o
ponente e dal quale spira il vento detto
ponente o zefiro
Tra i quattro punti cardinali principali si possono
fissare 4 punti intermedi:
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Nord-Ovest (NW 315°) , dal quale spira il vento
di maestrale
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Nord-Est (NE 45°), dal quale spira il vento di
grecale
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Sud-Est (SE 135°), dal quale spira il vento di
scirocco
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Sud-Ovest (SW 225°), dal quale spira il vento di
libeccio
I nomi delle direzioni NE, SE, SO e
NO derivano dal fatto che la rosa dei venti veniva
raffigurata, nelle prime rappresentazioni cartografiche
del Mediterraneo, al centro del Mar Ionio. In
quella posizione, a NE, approssimativamente, c'è la
Grecia, da cui il nome grecale per la direzione NE-SO; a
SE vi è la Siria, da cui il nome scirocco per la
direzione SE-NO; a SO vi è la Libia, da cui il nome
libeccio per la direzione SO-NE. Infine per la direzione
NO-SE il nome Maestrale discende da magister,
cioè la direzione da Roma o Venezia, la via maestra dal porto di origine.
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